un progetto di
Dalia Gallico

Leonardo Enciclopedico Contemporaneo

La macchina dell'immaginazione

Leonardo Enciclopedico Contemporaneo

La macchina dell'immaginazione

dal 19 aprile 2019 al 14 agosto 2019

dal 19 aprile 2019 al 14 agosto 2019

PALAZZO REALE - Piazza Duomo, 12 - 20122 Milano

Descrizione

Le varie sezioni della mostra – basata su un’approfondita ricerca sui disegni e sugli scritti di Leonardo – comprendono una serie di installazioni simili alle celebri macchine disegnate dal da Vinci: chi si avvicina al “prospettografo”, ad esempio, può osservare tramite il rettangolo quadrettato, indispensabile per il disegno prospettico, alcuni celebri schizzi di Leonardo che scorrono e si fondono con immagini del reale, ripercorrendo idealmente l’antica pratica del disegno, a lungo considerato “padre delle tre arti nostre, architettura, scultura e pittura” (Giorgio Vasari). Accanto ad altre macchine, un foglio reca delle parole dal suono antico: sono quelle di Leonardo, e basta pronunciarle a fior di labbra davanti al microfono che pende sopra il leggio perché all’interno delle strutture in legno si generino proiezioni animate che raccontano i vari aspetti sul paesaggio (i diluvi, i paesi, le rocce), o sulle città che, poiché abitate dagli uomini, producono affascinanti silhouette – ah, l’incanto delle ombre cinesi! – sui progetti architettonici per archi, stalle, chiese. Se la sezione sulle Macchine di pace evidenzia quelle già esistenti all’epoca di Leonardo insieme ad altre somiglianti a “sogni che, confidando nella scienza e nello studio della natura, è convinto di poter realizzare” (le citazioni sono tratte dal contributo in catalogo di Studio Azzurro), un bilanciere in stasi rappresenta le sue posizioni sulla guerra, in bilico tra il vanto di saper progettare terribili strumenti bellici e la considerazione dei conflitti come “pazzia bestialissima”: un’ambiguità che Studio Azzurro ha reso attraverso un gioco fra disegni, video e un “pavimento materico” da cui spuntano virtualmente frammenti di battaglie.Ancora più interattivo è Il tavolo anatomico, su cui algidi pezzi in gesso di un uomo e una donna svelano, non appena sfiorati dalla luce della torcia impugnata dal visitatore, le restituzioni grafiche del genio toscano relative all’interno del corpo e dimostrano quanto la ricerca teorica non gli bastasse, e in nome della conoscenza sprofondasse “il suo sguardo nelle viscere del corpo umano, come fosse il dispositivo più affascinante che si potesse studiare”. Infine, la pittura “vera ‘scienzia’ e privilegiato mezzo di indagine e conoscenza della natura”: il lento tramutare della luce e dei possibili sfondi, abbinati ai dipinti più celebri, consente all’osservatore di affacciarsi, incantandosi, “alla memoria e alla immaginazione di Leonardo che dipinge ricordando centinaia di scenari a lungo scandagliati”. ... continua a leggere

Gallery

Le immagini più rappresentative dell'esposizione