un progetto di
Dalia Gallico

Italiana

L’Italia vista dalla moda 1971-2001

Italiana

L’Italia vista dalla moda 1971-2001

dal 21 febbraio 2018 al 6 maggio 2018

dal 21 febbraio 2018 al 6 maggio 2018

PALAZZO REALE - Piazza Duomo, 12 - 20122 Milano

Descrizione

Il presidente Capasa afferma che gli italiani sono i primi produttori al mondo e dopo la Cina realizzano il 41% della moda europea. Il compito non facile della mostra è proprio quello di raccontare un duplice aspetto del nostro paese, che trova nella moda una delle espressioni più efficaci: il rapporto indissolubile fra artigianato e industria che è alla base del made in Italy tanto quanto i nomi dei grandi designer. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha creduto moltissimo nella forza del settore moda facendo passare gli investimenti da 34 milioni del 2016 ai 47 milioni di euro attuali, utilizzando il fashion anche come elemento di diplomazia per costruire relazioni internazionali, contribuendo a cancellare quell’ombra di frivolezza su un carattere eccezionale dell’identità nazionale. Le piccole e grandi aziende sparse in tutta Italia, che hanno fatto la storia di una filiera completa al servizio della creatività, vengono raccontate nella mostra in un percorso tematico e non cronologico più adatto a creare le condizioni di dialogo con l’arte, l’architettura e il design. Fino alle evoluzioni più contemporanee come il gruppo Yoox Net-a-porter group che sostiene la mostra come main partner. Federico Marchetti (AD di Yoox) spiega come ha iniziato per Giorgio Armani un lavoro che si è trasformato in seguito in un modello di vendita on-line. I curatori raccontano invece le scelte di un percorso importante che inizia nel 1971 con la nascita del prét-à-porter italiano, quando Walter Albini sceglie Milano per presentare la sua prima sfilata nota come “collezione unitaria”, archetipo di tutta l’espressione dell’unisex fino alle evoluzioni gucciste dei giorni nostri. È anche l’anno di nascita del movimento di liberazione femminista. La data finale di questo viaggio è nel 2001, passaggio fra due secoli tristemente segnato dagli attentati dell’11 settembre a New York, ma è anche l’anno in cui la moda italiana cambia pelle e si trasforma in un fenomeno globale. Il percorso espositivo crea una conversazione continua tra abiti e opere, si muove nella stessa dinamica del catalogo, importante come un testo di storia contemporanea ed edito da Marsilio, si muove con l’intento di creare una consapevolezza anche nelle nuove generazioni del patrimonio di cui disponiamo. ... continua a leggere

Gallery

Le immagini più rappresentative dell'esposizione