un progetto di
Dalia Gallico

Maestri a Milano

Grazia Varisco - Gianni Colombo

Maestri a Milano

Grazia Varisco - Gianni Colombo

dal 7 febbraio al 26 marzo 2006

dal 7 febbraio al 26 marzo 2006

ROTONDA DI VIA BESANA - Via Enrico Besana, 12 - 20122 Milano

Descrizione

Negli anni Sessanta Gianni Colombo e Grazia Varisco, insieme agli altri del Gruppo T (Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Gabriele De Vecchi) indagano la dimensione temporale e il campo della percezione, elaborando forme in espansione, tensioni, movimenti concreti e virtuali. La mostra dialettica si propone come campo visivo di osservazione: analogie e differenze e corrispondenze tra le diverse opere di Colombo e Varisco messi a confronto, per la prima volta, nella loro complessità processuale, evidenziando il movimento e le relazioni che si creano tra volumi e spazio, inteso come contenitore di esperienze percettive soggettive. Caratteri salienti della loro ricerca sono: la relazione spazio/tempo sperimentata con il movimento, la variazione, la transitorietà e il caso previsto nella sua entità, come componente del processo del divenire. Questi elementi rappresentati con oggetti cinetici o installazioni ambientali sollecitano l’intervento dello spettatore, generando “campi-sensoriali” soggettivi, con progressioni diverse che ridefiniscono percezioni e interazioni tra spazio e opera. Per entrambi gli artisti i soggetti sono: tempo, spazio, luce ed effetti cinetici, e in particolare la sperimentazione di nuovi materiali che esplorano spazialità ambientali suggestive, ridefinendo percezioni fisiche ed illusorie. Colombo e Varisco dimostrano coerenza alle proprie concatenazioni formali-sequenziali –progressive in rapporto allo spazio in cui si collocano . In entrambi i casi si tratta di opere create per indagare la realtà nelle sue continue mutazioni. La mostra ha l’obiettivo di evidenziare gli spazi- ambienti modulari strutturati come opere-totali, architetture della polisensorialità: contraddizioni, slittamenti, contrappunti ed intuizioni ritmiche-musicali, che visualizzano esiguità formali, costruendo anche uno spazio illusorio. Gli spazi elastici di Colombo e le forme aperte di Varisco, per esempio, modulano, scandiscono e misurano limiti e possibilità esperienziali di una mobilità espansiva e continua, ma transitoria. Oggetto d’interesse della mostra saranno anche i materiali, tradizionali, plastici e tecnologici, reinventati dagli artisti secondo potenzialità polisensoriali soggettive, per ampliare le esperienze tattili e visive degli spettatori, oltre i limiti dell’oggettività insita nell’opera . Così attraverso diversi percorsi percettivi e le complicità tra arte e design, lo spettatore, agente determinate della mostra, percorrendo le sezioni, vivrà diverse identificazioni dello spazio sensoriale e di relazione attraverso opere ambientali, funzionali ed estetiche, progettate come architetture della riflessione sulla percezione. ... continua a leggere

Gallery

Le immagini più rappresentative dell'esposizione

Sponsor

Archivio Varisco

Promotori

Comune di Milano
Sindaco - Gabriele Albertini
Assessore alla cultura - Stefano Zecchi
Direttore centrale - Alessandra Mottola Molfino
Direttore del settore - Rossana ferro
Ufficio stampa - Maria Grazia Vernuccio
Palazzo Reale
Direttore - Sandro Schifini
Responsabile servizio mostre - Domenico Piraina

Segretaria Organizzativa - Giuliana Allievi, Cristina Andena, Luisella Angiari, Patrizia Evangelista, Mariella Gemelli, Patrizia Lombardo, Giulia Sonnante
Assistenza Tecnica - Fabio Bandello, Mattea Brigida, Luciano Madeo
Servizio di custodia - Corpo di guardia di Palazzo Reale

Produzione

Palazzo Reale